Cos'e Spread?
La componente fissa del tasso aggiunta dalla banca al tasso di riferimento (Euribor o IRS) per determinare il tasso finale del mutuo. Rappresenta il guadagno e il rischio remunerato dalla banca.
Definizione
Nel contesto dei mutui ipotecari italiani, lo spread e il margine percentuale aggiunto dalla banca al tasso base di mercato per determinare il tasso applicato al mutuatario. Per i mutui a tasso variabile, il tasso finale e: Euribor (1M, 3M o 6M) + spread. Per i mutui a tasso fisso, e: IRS (Interest Rate Swap) + spread. Lo spread dipende dal profilo di rischio del mutuatario (reddito, rapporto rata/reddito, LTV - Loan to Value), dalla durata del finanziamento e dalla politica commerciale dell'istituto di credito. Valori tipici nel 2026: 0,80% - 1,50% per profili con basso LTV (60-70%). Uno spread basso a parita di tasso base significa un mutuo piu conveniente.
Formula
Esempio Pratico
Euribor 3 mesi = 2,90%, spread = 1,10%. Tasso applicato al mutuatario: 4,00%. Se l'Euribor scende a 2,50%, la rata si riduce automaticamente (tasso diventa 3,60%), mantenendo invariato lo spread.