Calcolatore Stipendio Netto 2026
Last verified · Methodology
| Lordo Annuo | Netto Mensile Stimato | Tredicesima Netta |
|---|---|---|
| 20.000 euro | 1.360 euro | 1.360 euro |
| 25.000 euro | 1.640 euro | 1.610 euro |
| 30.000 euro | 1.880 euro | 1.830 euro |
| 40.000 euro | 2.320 euro | 2.190 euro |
| 50.000 euro | 2.710 euro | 2.530 euro |
| 70.000 euro | 3.380 euro | 3.070 euro |
Inserisci il lordo annuo, il numero di mensilita e l'addizionale regionale del tuo Comune per ottenere il netto mensile in busta paga e la tredicesima netta. Il calcolo applica contributi INPS 2026, scaglioni IRPEF e detrazioni da lavoro dipendente.
Dati Stipendio
30.000 €
Dal Lordo al Netto
Netto Mensile
1635 €
in busta paga / mese
Tredicesima Netta
1635 €
dicembre
Calcolo indicativo. Contributi INPS dipendente: 9,49%. Scaglioni IRPEF 2026. Addizionale comunale media 0,80%. I valori reali possono variare in base a detrazioni specifiche, bonus, contratto collettivo applicato e aliquote comunali.
Il lavoratore dipendente paga contributi INPS pari al 9,49% della retribuzione lorda, suddivisi in: Fondo pensione IVS (invalidita, vecchiaia, superstiti) 9,19% e contributo NASPI (disoccupazione) 0,30%. Il datore di lavoro paga una quota contributiva aggiuntiva di circa il 23-33% del lordo (variabile in base al contratto collettivo e al settore). I contributi si calcolano sulla retribuzione imponibile previdenziale e contribuiscono alla posizione pensionistica secondo il sistema contributivo.
L'IRPEF mensile in busta paga viene calcolata dal sostituto d'imposta (il datore di lavoro) applicando gli scaglioni IRPEF al reddito annuo presunto, dividendo per 12 e deducendo le detrazioni spettanti (lavoro dipendente e familiari a carico). Il datore di lavoro effettua il conguaglio fiscale a dicembre (o alla cessazione del rapporto), confrontando l'imposta versata in acconto con quella effettivamente dovuta sull'intero reddito dell'anno.
Le addizionali regionali IRPEF sono imposte aggiuntive trattenute in busta paga (solitamente da marzo a novembre dell'anno successivo a quello di imposta). La trattenuta avviene in 9 rate mensili uguali. L'aliquota varia da Regione a Regione: alcune Regioni applicano aliquote differenziate per scaglioni. Nel 2026 le aliquote regionali variano dall'1,23% (Valle d'Aosta, Friuli-VG, P.A. Bolzano) al 3,33% (Lazio per redditi over 55.000 euro, Campania). La media nazionale e circa 1,73%.
La tredicesima (gratifica natalizia) viene corrisposta a dicembre ed equivale a una mensilita di retribuzione lorda per chi ha lavorato l'intero anno. Per anni di servizio inferiori a 12 mesi, viene corrisposta in proporzione. E soggetta a tassazione ordinaria IRPEF, contributi INPS e addizionali come le altre mensilita. Non beneficia della tassazione separata (riservata al TFR). Alcuni CCNL (commercio, manifatturiero) prevedono anche una quattordicesima mensilita erogata in luglio.
Lo stipendio lordo e l'importo indicato in busta paga su cui si calcolano i contributi INPS a carico del dipendente (9,49%) e l'IRPEF. Il costo aziendale comprende anche i contributi a carico del datore di lavoro (circa 23-33% del lordo) e il rateo mensile di TFR e tredicesima/quattordicesima. Per un dipendente con lordo mensile di 2.500 euro, il costo aziendale e tipicamente compreso tra 3.300 e 3.600 euro al mese, esclusi eventuali benefit aziendali.
Per il lavoratore dipendente, le trattenute IRPEF e contributive sono le stesse indipendentemente dalla tipologia contrattuale (tempo indeterminato o determinato). La differenza principale riguarda i contributi a carico del datore di lavoro: per i contratti a tempo determinato il datore paga un contributo addizionale NASPI del 1,40% della retribuzione imponibile. Questo incide sul costo aziendale, non sulla busta paga del dipendente. Le detrazioni da lavoro dipendente si applicano allo stesso modo.