Calcolatore IRPEF 2026

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IRPEF 2026 per reddito imponibile (senza detrazioni)
Reddito ImponibileIRPEF LordaAliquota Effettiva
15.000 euro3.450 euro23,0%
25.000 euro5.750 euro23,0%
35.000 euro9.190 euro26,3%
50.000 euro15.190 euro30,4%
70.000 euro23.790 euro34,0%
100.000 euro36.690 euro36,7%

Inserisci il reddito imponibile annuo, l'addizionale regionale e quella comunale per calcolare l'IRPEF lorda, le detrazioni da lavoro dipendente, l'IRPEF netta e l'aliquota effettiva. Scaglioni IRPEF 2026 aggiornati con la riforma fiscale del D.Lgs. 216/2023.

Dati Reddito

35.000 €

0,70 % (min)3,33 % (max)
0,00 %0,80 % (max)

Riepilogo IRPEF 2026

IRPEF lorda8890 €
Detrazione lavoro dipendente- 667 €
IRPEF netta8223 €
Addizionale regionale606 €
Addizionale comunale280 €
Totale imposte9109 €

Aliquota Effettiva

26,0 %

Aliquota Marginale

35,0 %

Scaglioni IRPEF 2026: 23% (0-28.000 euro), 35% (28.001-50.000 euro), 43% (oltre 50.000 euro). Detrazione da lavoro dipendente stimata. Dati indicativi, non sostituiscono il calcolo del CAF o del consulente fiscale.

Come Funzionano gli Scaglioni IRPEF

L'IRPEF e un'imposta progressiva: ogni scaglione di reddito viene tassato all'aliquota corrispondente. Solo la parte di reddito che supera la soglia dello scaglione viene tassata all'aliquota piu alta. Questo significa che l'aliquota marginale (43% per redditi sopra 50.000 euro) non si applica all'intero reddito, ma solo alla parte eccedente la soglia.

Alle addizionali regionale e comunale (che variano da Comune a Comune e da Regione a Regione) si sommano eventuali detrazioni specifiche: spese mediche, interessi sul mutuo prima casa, spese di istruzione, interventi edilizi (bonus ristrutturazioni, Ecobonus, Superbonus), erogazioni liberali. Tutte queste voci riducono l'IRPEF netta effettivamente dovuta.

Domande Frequenti: IRPEF in Italia

Con la riforma fiscale attuata dal D.Lgs. 216/2023 (in vigore dal 2024), gli scaglioni IRPEF sono tre: 23% sul reddito imponibile fino a 28.000 euro; 35% sulla parte da 28.001 a 50.000 euro; 43% sulla parte eccedente 50.000 euro. L'aliquota marginale si applica solo alla parte di reddito che ricade nello scaglione, non all'intero reddito.

Le addizionali IRPEF sono imposte aggiuntive applicate dalle Regioni e dai Comuni sul reddito imponibile. L'addizionale regionale varia dall'1,23% (aliquota minima di legge) al 3,33% a seconda della Regione. La Regione Lazio applica 1,73%, la Lombardia 1,23%, la Campania 2,03%. L'addizionale comunale va da 0% a 0,80% a seconda del Comune. Entrambe si versano nell'anno successivo alla dichiarazione dei redditi, mediante trattenuta in busta paga.

La detrazione per redditi da lavoro dipendente (art. 13 TUIR) riduce l'IRPEF lorda ed e inversamente proporzionale al reddito. Per redditi fino a 15.000 euro la detrazione e pari a 1.955 euro. Decresce progressivamente per redditi tra 15.001 e 50.000 euro, azzerandosi a 50.000 euro. Poiche la detrazione e maggiore dell'imposta per redditi molto bassi, si crea la cosiddetta 'no tax area': redditi da lavoro dipendente fino a circa 8.500 euro non generano IRPEF.

La 'no tax area' indica la fascia di reddito al di sotto della quale non si paga IRPEF netta. Per i lavoratori dipendenti, grazie alla detrazione da lavoro dipendente di 1.955 euro, la 'no tax area' e di circa 8.500 euro lordi annui. Per i pensionati, la soglia e pari a circa 8.500 euro. Per i lavoratori autonomi (che hanno una detrazione inferiore) la soglia e piu bassa. La 'no tax area' non va confusa con la deducibilita: chi ha un reddito sotto soglia non paga IRPEF ma paga ancora i contributi INPS.

Il trattamento integrativo (ex Bonus Renzi, art. 1 D.L. 3/2020) e un beneficio di 1.200 euro annui (100 euro mensili) in busta paga per i redditi da lavoro dipendente tra 8.500 e 15.000 euro. Per i redditi tra 15.001 e 28.000 euro spetta un ulteriore trattamento integrativo decrescente se le detrazioni superano l'IRPEF dovuta. Questi importi vengono erogati direttamente dal datore di lavoro e poi recuperati in dichiarazione o in sede di conguaglio.

Il modello 730 e il modello di dichiarazione dei redditi destinato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. E piu semplice, prevede rimborsi o addebiti diretti in busta paga, e non richiede il versamento diretto delle imposte. Il modello Redditi PF (ex Unico) e destinato a chi ha redditi piu complessi (partite IVA, redditi da locazione, plusvalenze) o non ha un sostituto d'imposta. Le scadenze di presentazione differiscono: il 730 va presentato entro il 30 settembre, il Redditi PF entro il 30 novembre dell'anno successivo.