Calcolatore IMU 2026
Last verified · Methodology
| Rendita Catastale | Base Imponibile | IMU Annuale |
|---|---|---|
| 300 euro | 50.400 euro | 534 euro |
| 500 euro | 84.000 euro | 890 euro |
| 800 euro | 134.400 euro | 1.425 euro |
| 1.200 euro | 201.600 euro | 2.137 euro |
| 2.000 euro | 336.000 euro | 3.562 euro |
| 3.000 euro | 504.000 euro | 5.342 euro |
Inserisci la rendita catastale, il tipo di immobile e l'aliquota comunale per calcolare l'IMU annuale, la base imponibile e l'acconto di giugno. La rendita catastale e indicata nella visura catastale disponibile sul portale dell'Agenzia delle Entrate.
Dati Immobile
Indicata nella visura catastale. Verificabile sul sito dell'Agenzia del Territorio.
Calcolo IMU
IMU Annuale
1425 €
Acconto (giugno)
712 €
L'IMU si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. L'abitazione principale non di lusso (cat. A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7) e esente da IMU. TASI assorbita nell'IMU dal 2020.
L'IMU e dovuta dai proprietari di immobili non utilizzati come abitazione principale (seconda casa, box auto separato dall'abitazione principale, terreni agricoli, immobili ad uso diverso dall'abitazione) e da chi possiede abitazioni di lusso (categorie catastali A/1 abitazioni signorili, A/8 ville, A/9 castelli e palazzi storici). L'abitazione principale non di lusso (categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7) e esente da IMU. Dal 2022, anche la TASI e confluita nell'IMU.
La base imponibile IMU si ottiene rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicando per il coefficiente catastale. Per le abitazioni (categorie A, esclusa A/10) il coefficiente e 160. Per gli uffici e studi privati (A/10) e 80. Per i negozi e botteghe (C/1) e 55. Per i capannoni industriali (D, esclusa D/5) e 65. Per gli istituti di credito (D/5) e 80. Formula: Base imponibile = Rendita catastale x 1,05 x Coefficiente.
L'aliquota base IMU per le abitazioni diverse dalla principale e lo 0,86% annuo. I Comuni possono aumentarla fino all'1,06% con delibera del Consiglio Comunale (da adottare entro il 31 marzo per l'anno in corso). Nel 2026, la maggior parte dei grandi Comuni applica l'aliquota massima dell'1,06%. Le aliquote per gli immobili commerciali e produttivi possono arrivare fino all'1,06% aggiuntivo, per un massimo del 2,12% (Comuni in situazione di dissesto o predissesto finanziario).
La TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) e stata soppressa dall'art. 1, comma 738, della Legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2020), a partire dall'anno di imposta 2020. Il gettito TASI e stato assorbito nell'IMU, con un aumento dell'aliquota IMU massima applicabile ai fabbricati. Prima del 2020, i proprietari dovevano versare sia l'IMU che la TASI per gli immobili diversi dall'abitazione principale. Dal 2020 si paga solo l'IMU.
L'IMU si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno (50% dell'imposta calcolata con le aliquote dell'anno precedente) e saldo entro il 16 dicembre (il saldo si calcola con le aliquote deliberate nell'anno in corso). Il pagamento avviene tramite modello F24, con i codici tributo specifici per IMU. In alternativa, alcuni Comuni accettano il pagamento attraverso il portale PagoPa. E possibile effettuare il versamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno se l'imposta non supera importi minimi.
La rendita catastale e il reddito convenzionale attribuito dall'Agenzia del Territorio (oggi incorporata nell'Agenzia delle Entrate) a ciascuna unita immobiliare in base alla categoria, classe e consistenza catastale. Non corrisponde al valore di mercato dell'immobile e puo essere molto inferiore. Si trova nella visura catastale, richiedibile gratuitamente sul portale dell'Agenzia delle Entrate (servizi catasto) oppure presso qualsiasi ufficio dell'Agenzia. Ogni unita immobiliare ha un solo valore di rendita catastale.